FIRENZE – Un calendario di oltre 200 appuntamenti, concerti ed esibizioni che abbraccia tutto l’anno e che prende il via a febbraio, dopo le lauree degli studenti. È quello che propone il Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze per il 2018.
Un anno accademico da ‘record’ per l’istituzione fiorentina che ha visto aumentare del 10,6% di iscritti rispetto al 2016/2017, dato in controtendenza rispetto alla media nazionale dei Conservatori (- 2,6 %), con un incremento più sostanzioso degli studenti stranieri (+ 17,4 %), con in tutto 817 studenti iscritti provenienti da 32 paesi. Un’offerta formativa quella del Cherubini che oltre ai 100 corsi accademici, offre agli studenti la possibilità di esibirsi in veri e propri eventi pubblici, grazie a collaborazioni con istituzioni cittadine e non come il Teatro del Maggio Musicale, l’Orchestra della Toscana, Gli Amici della Musica, Muse o grandi festival come “String City”.
Ad aprire il cartellone, il 2 febbraio “Buon Compleanno Dallapiccola“, iniziativa in cui esecutori e studiosi festeggiano l’anniversario della nascita del compositore istriano-fiorentino. L’evento, curato dal Centro Studi Luigi Dallapiccola in collaborazione con il Conservatorio Cherubini e con l’Università degli Studi di Firenze, prevede una maratona musicale che vedrà la partecipazione di tantissimi musicisti provenienti da tutta Italia. Tra gli altri appuntamenti, giovedì 8, al via una nuova ed importante collaborazione con la Fondazione Zeffirelli inaugurata con un concerto degli allievi del Conservatorio, in programma musiche di Šostakovič, Ibert, Saint-Saëns, Milhaud, Castelnuovo Tedesco e Rota. Si prosegue poi a marzo con il convegno sul compositore Edoardo Cavallini e a settembre quello dedicato alla figura di Abramo Basevi; ai primi di ottobre invece ci sarà il Premio per le Arti, concorso riservato agli studenti dei conservatori italiani.
>> Ascolta l’intervista a Paolo Zampini, direttore del Conservatorio Cherubini <<