Cultura

“Post Colonia – Architetture e immaginari in transizione”, al via la rassegna che riflette sulla memoria delle colonie marine toscane – ASCOLTA

today03/04/2025

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    Francesca Mazzocchi, LAMA

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FIRENZE – Una esplorazione di quel che resta delle colonie marine del litorale toscano edificate nel secolo scorso, molte delle quali oggi in stato di abbandono e la memoria simbolica, sociale, culturale e visiva e che a tutt’oggi custodiscono. È la proposta di ‘Post Colonia – Architetture e immaginari in transizione’ il festival in programma dal 6 al 13 aprile negli spazi della vecchia Torre Fiat, oggi Torre Marina, a Marina di Massa (Massa Carrara).

La rassegna si apre con la mostra video Post-Colonia, ed i video storici provenienti dall’Archivio nazionale cinema impresa di Ivrea che includono firme di registi come Ermanno Olmi, Fabio Piccioni e Bernardo Bertolucci. Tra i vari appuntamenti, dal 7 al 9 aprile, saranno organizzate visite guidate speciali con gli ex lavoratori della Torre e i curatori del Festival e si terrà un workshop per la cittadinanza “Riattivare lo spazio civico”. Il 10 aprile giornata dedicata agli usi pubblici delle città e dei patrimoni immobiliari abbandonati attraverso pratiche di rigenerazione a base culturale, curata da Lama impresa sociale. In tema di spettacoli, il corpo centrale della Torre sarà animato l’11 dalle performance degli artisti Muna Mussie e Massimo Carozzi e il 12 da quelle di Aldo Giannotti con Karin Pauer e Paolo Monti. L’ultima giornata del Festival, il 13 aprile, si aprirà con la passeggiata guidata dallo storico Stefano Pivato, Andare per Colonie estive.

Tra gli appuntamenti ‘Anarchia a Tavola’, un pranzo aperto al pubblico che ripropone il menù della colonia estiva anarchica “Maria Luisa Berneri” (Poveromo, 1960-1964), fondata da Giovanna Caleffi. A raccontarne la storia sarà Fiamma Chessa, figlia del militante anarchico Aurelio, che oggi custodisce l’archivio della colonia nella sua casa di Reggio Emilia.

 

Scritto da: Redazione Novaradio