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Dazi Usa, Coldiretti Toscana: “Danni ai consumatori e incentivo all’italian sounding”. Ma sulla guerra commerciale invita alla prudenza – ASCOLTA

today03/04/2025

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    Angelo Corsetti, direttore Coldiretti Toscana, 3 aprile 2025

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TOSCANA – A partire dal 9 aprile sui prodotti toscani diretti verso gli Usa, così come per quelli degli altri paesi UE, graveranno dazi del 20%: è l’effetto delle decisioni annunciate ieri dal presidente americano Trump. Per la nostra regione tra i settori più a rischio c’è quello agro-alimentare: 1 miliardo di euro il valore delle esportazioni, di cui il 93% rappresentato da olio (590 ML) e vino (425 ML). In realtà gli effetti già si stanno facendo sentire da qualche mese, segnala la Coldiretti Toscana: l’allarmismo che si è diffuso in questi ultimi mesi, ha congelato gli scambi,. E dopo una corsa alle scorte tra la fine 2024 e inizio anno, dello scorso anno e l’inizio del nuovo, le esportazioni dei prodotti di punta come olio e vino si sono bruscamente fermate.

Per Coldiretti Toscana il dazio doganale al 20% su tutti i prodotti agroalimentari Made in Italy porterà a un rincaro da almeno 200 milioni per i consumatori americani, con un calo delle vendite che danneggerà le imprese regionali, oltre ad incrementare il fenomeno del Tuscany Sounding che negli Stati Uniti vale 2 miliardi di euro.

“Quella dei dazi è una scelta controproducente, che farà del male anche all’economica americana” dice preoccupato il direttore Coldiretti Toscana, Angelo Corsetti, che commentando le prime reazioni dall’UE in cui si parla di “pronte contromisure”, invita alla prudenza: “Sarebbe meglio ragionarne a bocce ferme: come per il riarmo la fretta potrebbe portare a decisioni che rischiano di peggiorare le situazione”.

Scritto da: Redazione Novaradio