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Maltempo, la denuncia dei comitati empolesi: “Previsti 600 mila mq di cemento in più, il modello urbanistico va cambiato” – ASCOLTA

today02/04/2025

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    Marco Cardone, Comitato Trasparenza per Empoli, 2 aprile 2025

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FIRENZE – Non solo Mugello e la Piana Fiorentina: anche il territorio dell’empolese è stato duramente colpito dall’ultima ondata di maltempo di metà marzo. “Superata la fase di emergenza causata dalla tracimazione di fiumi e torrenti e dall’allagamento di case scantinati, rimane tutt’ora il problema delle frane e degli smottamenti soprattutto nel territorio del Montalbano” segnala il comitato trasparenza per Empoli, che assieme a molti altri soggetti – tra cui Per un altro raddoppio Empoli Granaiolo, Assemblea permanente no Keu, Salviamo la collina dal cemento, Spicchio meno cemento più verde, Le Mamme di News a tutto gas, Stop5gEmpoliValdelsa, Comitato Stadio si ma non così, Marcignana non si piega, Comitato Viale IV Novembre – organizza stasera dalle 21,15 al circolo ARCI di Marcignana l’incontro pubblico dal titolo “3 alluvioni in 5 anni”.

Il maltempo deriva dal cambiamento climatico ma i suoi effetti non sono casuali – spiega Marco Cardone del comitato trasparenza per Empoli  – perché sono frutto di scelte urbanistiche sbagliate”, espressione di un modello di sfruttamento del territorio che continua ad essere perpetrato: ad esempio nel piano strutturale intercomunale che Empoli ha approvato assieme a Montelupo, Capraia e Limite, Vinci e Cerreto Guidi, è previsto tanto tanto cemento: 600 mila metri quadrati di solo ad Empoli. È ora di cambiare rotta: più manutenzione, più tutela, meno cemento”.

Scritto da: Redazione Novaradio