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A Cercina la battaglia per riapertura del Circolo ARCI si combatte… a tavola – ASCOLTA

today28/02/2025

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    Sandro Bertoncini, pres. Circolo ARCI Cercina, 28 febbraio 2025

 

SESTO FIORENTINO (FIRENZE) – C’è un Circolo ARCI che da anni lotta tra mille difficoltà per ristrutturare e riaprire la sua storica sede. E che ora – grazie ad una campagna di crowdfunding fondata sull’attività di cucina di un gruppo di cuoche volontarie – è ad un passo dal rendere nuovamente accessibile almeno parte dei locali, restituendo alla cittadinanza un luogo di incontro e socialità.

E’ il Circolo ARCI di Cercina, il cui progetto di rinascita inizia nel 2019: la sede storica, in via di Docciole 80, si trova alle pendici del Monte Morello – 140 metri quadri comprensivi di un’ampia area all’aperto, donata in passato a Unicoop e rimasta in comodato gratuito – ad inizio terzo millennio inizia a presentare seri problemi di stabilità strutturale.

Per riaprire servono importanti lavori di consolidamento e ristrutturazione. Ecco che allora un gruppo di soci e socie decide di impegnarsi in prima persona, acquistando l’immobile con un prestito fideiussorio da 60 mila euro. Per ripagare il prestito, i soci avviano una serie di iniziative culinarie, che si fondano sull’impegno e la professionalità di un manipolo di cuoche (le “Sabrine, Adriana, “le Paole”) e delle loro specialità, in primis la pasta fatta in casa (ripiena e non), ma anche carne e pesce.

All’inizio si parte con la produzione di pasta fatta in casa da distruire ai cittadini del quartiere, ma non basta. La vera svolta arriva quando si avvia la collaborazione con altri Circoli Arci, Sms e Case del popolo del territorio, che di volta in volta decidono di ospitare pranzi e cene di finanziamento “a scopo”, o altre forme di collaborazione e sinergia. Un’attività che ne corso degli anni è riuscita a raccogliere qualcosa come 40 mila euro.

I lavori di ristrutturazione purtroppo non procedono: l’immobile viene messo in sicurezza statica ma il tentativo di sfruttare le opportunità del “bonus 110%” sfuma, a causa di una serie di difficoltà tecniche e burocratiche. Per riprenderli e completare la ristrutturazione, si sta cercando ora di aprire un mutuo ipotecario con Banca Etica.

Per rilanciare il progetto, a fine 2023 il Circolo acquista, per una modica cifra dell’immobiliare Sestese anche i locali dell’ex cucina, contigui  all’area verde del Circolo, con l’obiettivo di rimettere a norma e riattrezzarla. I lavori sono in fase avanzata – in questi giorni è prevista la posa di nuovo pavimento e piastrelle – ma per completare l’allestimento mancano circa 15 mila euro e qualche settimana di lavoro.

“Obiettivo è riuscire ad aprirla e organizzare i primi eventi in loco entro la fine dell’estate” spiega a Novaradio il presidente del Circolo, Sandro Bertoncini. E intanto vanno avanti gli eventi di finanziamento in collaborazione con gli altri Circoli: “Prossimo appuntamento – spiega – è alla SMS di Careggi per l’8 marzo, e molti altri sono già in calendario”.

Info: FB Circolo ARCI Cercina.

Scritto da: Redazione Novaradio