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FIRENZE – Si intitola “Marco Cavallo ri-trova Leonardo” il progetto dei Chille per la Festa della Toscana: tre giorni di eventi tra passeggiate teatrali, proiezioni e gite fuori porta dal 13 al 15 dicembre negli spazi dell’ex manicomio di San Salvi.
L’iniziativa parte in un giorno dal forte valore simbolico: venerdì 13 dicembre 1998, Carmelo Pellicanò – ultimo direttore del manicomio fiorentino – ne decretò il definitivo superamento con l’uscita dell’ultimo matto e il contemporaneo ingresso dei Chille, invitati a creare un presidio culturale permanente, capace di favorire l’ingresso di tutti (fiorentini e non solo) in quella che fino ad allora era una città negata.
La prima giornata della mini rassegna si apre quindi venerdì alle 21 con una Passeggiata itinerante nel Parco di San Salvi, dove gli artisti dei Chille, guidati da Claudio Ascoli e Edoardo Malagigi, racconteranno e presenteranno il lungo percorso creativo da Leonardo da Vinci al Marco Cavallo del XXI secolo. Particolare attenzione sarà data da un lato alla realizzazione della scultura, di forte innovazione, e dall’altro alla possibile nascita – in accordo con il Comune di Firenze – di un Museo della memoria all’interno di un nuovo percorso culturale per la città che metta in collegamento il Cenacolo di Andrea del Sarto con San Salvi e il suo patrimonio: le presenze – tra gli altri – di Dino Campana e Venturino Venturi, Art-brut Tinaia e Chille (fondo Francesco Romiti), il cinema-teatro abbandonato da decenni, il murales e appunto Marco Cavallo del XXI secolo.
Sabato 14 dicembre, sempre alle ore 21, San Salvi ospiterà la proiezione del film di Mauro Bolognini “Per le antiche scale”, protagonista Marcello Mastroianni, indimenticato attore di cui ricorre quest’anno il centenario della nascita. Anche qui sono tanti i riferimenti alla Toscana: dal regista pistoiese Mauro Bolognini all’autore del testo di partenza – lo psichiatra viareggino Mario Tobino, non tralasciando poi che larga parte del film fu girata nel 1975 proprio a San Salvi, allora ancora manicomio. In merito, ecco un simpatico aneddoto: Mastroianni, colpito dall’accoglienza ricevuta, donò ai matti 100 alberelli che oggi fanno bella mostra di sé nel parco dell’ex-manicomio fiorentino. Il progetto si conclude domenica 15 dicembre con “Come creare un’opera d’Arte attenta all’ambiente? Visita a R3direct”: un evento in collaborazione di Accademia Belle Arti di Firenze e DiDA UniFi. Appuntamento alle ore 9.30 a San Salvi da dove partirà un bus per far visitare a giovani la sede operativa di R3direct a Piano di Coreglia (Lucca) dove si realizzano sculture ed installazioni con stampe in 3D a partire da rifiuti solidi.Nella visita sarà possibile capire, grazie alla presenza dei tecnici della società e naturalmente dell’Artista Edoardo Malagigi, come un domani i giovani Artisti potranno creare – con percorsi innovativi (utilizzando computer, stampanti a 3D…) e attenti all’ambiente – un’opera d’Arte contemporanea. Volendo, i giovani artisti, così come ha fatto Malagigi, potranno anche partire nelle loro creazioni dai contributi di Artisti e Geni di altre epoche.