*
SEANO (PRATO) – Si moltiplicano le adesioni alla “Manifestazione Antimafia” di domenica prossima a Seano (Prato) indetta dal sindacato Sudd Cobas dopo l’aggressione a sprangate subita da un picchetto di operai in sciopero per rivendicare il diritto di lavorare 40 ore settimanali.
Ieri i 4 aggrediti, tra cui il sindacalista Luca Toscano (prognosi tra 4 e 7 giorni) sono stati ascoltati sulla vicenda dai pm della Procura di Prato.
“Speriamo sia un nuovo inizio dopo anni di sottovalutazione e indifferenza – dice stamani a Novaradio Luca Toscano – vediamo se questa sarà l’ultima aggressione perché la differenza la fanno una grande mobilitazione, la coralità e la chiarezza delle parole”.
Alla manifestazione, in programma domenica dalle 17:30 in via Galilei a Seano, parteciperanno organizzazioni della società civile come l’Arci, l’Anpi e il Collettivo dei lavoratori GKN, ma anche partiti del centro-sinistra come il Partito Democratico della Toscana. Anche le due assessore regionali Monia Monni e Alessandra Nardini, hanno preannunciato la loro partecipazione ed in serata è arrivata anche la adesione da parte della Cgil Toscana.
Assenti invece Cgil di Prato e Cisl. Il segretario della Camera del Lavoro di Prato in un’intervista ha detto: “Perseguiamo gli stessi obiettivi ma con metodi diversi: abbiamo sindacalizzato molte aziende senza neanche onore di sciopero”. “Gli scioperi servono, soprattutto di fronte a certi atteggiamenti delle aziende” replica Toscano dei Sudd Cobas: “In piazza domenica ci saranno molti lavoratori iscritti alla Cgil che ha fatto la storia delle lotte sindacali ma che qui sembra rinnegare la sua storia”.