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Disco della settimana Molchat Doma – Belaya Polosa

today10/09/2024 5

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Molchat Doma
“Belaya Polosa

Etichetta: Sacred Bones
Distribuzione e promozione: Goodfellas
Uscita:  6 settembre 2024

I Molchat Doma sono tornati con il nuovo album ‘Belaya Polosa’, disponibile dal 6 Settembre per Sacred Bones e anticipato dai singoli ‘Son’ e ‘Belaya Polosa’.

“Siamo una band diversa – dicono i Molchat Doma a proposito del nuovo album. Siamo sempre noi ma con un suono e in un contesto differenti, ma con lo stesso stile e le stesse emozioni.”
Il nuovo singolo ‘Son’ è stato scritto poco prima che il gruppo decidesse di trasferirsi da Minsk, Bielorussia, a Los Angeles, California, per la produzione di ‘Belaya Polosa’.

Il nuovo album è una testimonianza del cambiamento della band, una lettera d’amore per synth-wave e ebm dei primi anni ’90, ma anche una rivisitazione in technicolor dei cupi inni da ballo a cui ci ha abituato la band in passato.

Dall’apertura di synth e pulsazioni di drum machine di ‘Ty Zhe Ne Znaesh’ Kto Ya’, all’austerità goth/post-punk del primo singolo ‘Son’, alle vorticose trame elettroniche con forti riverberi di chitarra della title track, capace di far pensare ai Depeche Mode dei tardi ’80 e ai Cure post ‘Pornography’, fino alla sensuale e seducente ‘Chernye Cvety’ e al suo stile che riporta ai Duran Duran freddi e sintetici dei primi anni ’90. E’ chiaro che i Molchat Doma stanno operando su un altro livello, uno altissimo e ancora ignoto al pubblico di questa grande realtà.

La band nel corso degli anni si è guadagnata un seguito enorme grazie ad uno stile unico e inconfondibile, volutamente lo-fi, brutalista, freddo e post-punk, come non si sentiva da anni.

I nuovi Molchat Doma lasciano da parte il miminalismo lo-fi dei precedenti lavori per una presa di posizione nuova, pulita e scintillante come le migliori produzioni synth-wave, post-punk ed elettroniche uscite a cavallo tra i tardi ’80 e primi ’90.

La band di Minsk questo inverno sarà in tour in Europa e sono attesi il 29 novembre al Fabric di Milano.

 

 

Scritto da: Redazione Novaradio