“Costruiamo insieme un’Europa di pace, lavoro e giustizia sociale”. È lo slogan scelto quest’anno da Cgil, Cisl, Uil per celebrare il Primo Maggio. La manifestazione nazionale si svolgerà a Monfalcone, in Friuli Venezia Giulia. In Toscana, come sempre, saranno decine le iniziative, nel rispetto dei valori della festa e delle tradizioni locali, con cortei, comizi, commemorazioni, ma anche iniziative musicali e ritrovi festosi, che avranno luogo in tutte le province della nostra regione.
Una data, quella del Primo Maggio, che ancora una volta celebra il valore del lavoro, ma indica anche obiettivi, impegni, traguardi ancora da raggiungere. Ne abbiamo parlato con Rossano Rossi, segretario generale della CGIL Toscana, che ha spiegato come nelle piazze del Primo maggio la parola d’ordine primaria sarà accanto al lavoro quella della Pace:”Abbiamo bisogno di un’Europa che svolga un ruolo attivo sotto tanti punti di vista ed in particolare su quello della Pace, mentre invece su questo fronte è al momento afona”.
Critico il Segretario Rossi anche sulle proposte del Governo racchiuse nel cosiddetto “Decreto Coesione” presentate proprio alla vigilia del Primo Maggio: “Siamo il paese con il potere d’acquisto dei salari forse più basso d’Europa, se la proposta sono 100 euro una tantum, è davvero risibile. Un Governo che ha a cuore l’interesse per i suoi cittadini -ha detto Rossano Rossi a Novaradio – dovrebbe tutelare intanto il contratto ai 6 milioni di dipendenti pubblici ancora in attesa di un rinnovo”.
Il Primo Maggio il Segretario regionale della CGIL sarà la mattina a Empoli e nel pomeriggio a Livorno ma tantissime sono le iniziative in tutta la Toscana. Per avere un quadro più completo, si può visitare il sito www.cgiltoscana.it o l’ageda degli eventi nei Circolo Arci a Firenze e provincia su www.arcifirenze.it/agenda