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“Formiche”, al Teatro delle Arti lo spettacolo contro “il niente che avanza” – ASCOLTA

today15/02/2024

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    Saverio Tavano, autore e regista

 

 

FIRENZE – Due uomini decidono di isolarsi per sempre dal mondo: nonostante la solitudine, i due protagonisti rimangono uniti, mentre le formiche invadono lo spazio intorno a loro. È la trama di “Formiche”, lo spettacoloscritto e diretto dal calabrese Saverio Tavano in scena venerdì 16 febbraio alle 21 al Teatro delle Arti di Lastra a Signa.

I laboriosi insetti sono metafora del tormento esistenziale di due fratelli rinchiusi in una casa ai margini di un mondo spopolato e in rovina. Questa sconfinata solitudine si respira soprattutto nella saturazione delle grandi metropoli, una solitudine che ha innescato una “micro guerra” del singolo individuo, contro l’altro, contro se stessi, contro il niente. Evidente il riferimento a Beckett e Pinter, ma con una lingua del tutto originale, i due protagonisti aspettano non si sa cosa, Godot o la morte, intanto rappresentano un nuovo Teatro dell’Assurdo, ingaggiando una lotta impari con insetticidi vari, in forma liquida, solida e gassosa, contro questi esserini innocui, ma particolarmente prolifici e infestanti.

Scritto da: Redazione Novaradio