FIRENZE – Al via oggi il Liberamente Fest, la tre giorni ad ingresso gratuito organizzata da Arci Firenze, Liberamente, Circolo Arci Barberino di Mugello “Bruno Baldini”, ANPI Firenze, ANPI Barberino di Mugello, ANPI Borgo San Lorenzo, in programam fino a domenica alla Casa del Popolo di Barberino di Mugello e in altri luoghi della Resistenza mugellana e della piana fiorentina.
Domenica 17 il festival si chiude con una terza e ultima giornata tra Borgo San Lorenzo, il Cimitero germanico del Passo della Futa e il Circolo Arci di Barberino di Mugello. Dopo la mattinata a Borgo San Lorenzo per il 78° Anniversario della Liberazione del paese, la rassegna si sposta al Cimitero germanico della Futa per la visita guidata con l’architetto Giuseppe Rinaldi, il reading a cura di Arci Diremare Teatro Aps e il dialogo fra Simona Baldanzi (scrittrice) e Eric Gobetti (scrittore) dedicato al passaggio dalla dittatura alla repubblica: il fascismo è davvero finito il 25 aprile?
“Partiremo da presupposti storici, ma non soltanto, sulla continuità del fascismo, degli uomini del fascismo e delle idee del fascismo, parlando delle biografie delle persone che hanno proseguito le loro carriere dopo la fine della guerra e della mancata Norimberga italiana: ovvero i mancati processi contro i principali dirigenti civili e militari fascisti. Fattori che hanno permesso a questo pensiero politico di rimanere sotto traccia in Italia e di tornare in auge e addirittura al potere negli ultimi anni”, spiega a Novaradio Eric Gobetti, presentado l’incontro di domenica.
A chiudere la serata alle 21.30 Pierpaolo Capovilla, che porta sul palco del Circolo di Barberino di Mugello lo spettacolo “Fortini. Caproni. Poesia partigiana”.