“Lana” è il nuovo disco degli Anna Ox e, come lo ha definito la stessa band, è un disco tropicale. Molto più solare nei ritmi e nelle armonie rispetto al loro lavoro d’esordio, “back Air Falcon Dive”. La parte elettronica è sempre ben presente, ma i confini sono diventati più canonici, con una batteria mai così acustica, armonie evidenziate dalle chitarre più che dal basso e non viceversa come in passato.
Un disco con un’anima clubbing e danzereccia. Non da club dove ballare nel 2023 quanto magari quelli di qualche anno addietro.
Nelle parole dei suoi autori: «La continua necessità di ricercare e ricreare la natura si fa strada solitamente al di là dei propri confini, dimenticandosi che la propria normalità è radicata nei luoghi più comuni e intimi dello scorrere degli eventi. LANA è un tentativo di dipanare una matassa di pianure e risaie, delle vie e dei quartieri che abbiamo vissuto ogni giorno da decenni, anche standovi lontano anni luce, ormai fotograficamente impressi, instaurati nel profondo. Tutto il disco riprende luoghi tanto cari e ai quali si tende a dare poca considerazione, proprio come si fa con le braccia o le gambe, che pure ogni giorno ci consentono di prendere e andare. Nel tentativo di ritrovare lo slancio alla propensione, di considerare l’ambiente come nido e, ancor più in generale, abbracciare quello che si ha a disposizione. Una bandiera bianca sventolata con la fierezza del samurai».
L’album, immortalato nella sua essenza in modo encomiabile dalle grafiche di Alessandro Baronciani, esce a 4 anni di distanza dall’esordio del 2019 ed è stato anticipato dal singolo “Brughiera”, un brano che ne incarna perfettamente lo stile, «anche se la discoteca non si trova a Milano Marittima ma fra le risaie della Lomellina».
Gli Anna Ox sono:
Guido Ghilardi: basso
Alessandro Carnevale: chitarra
Giovanni Graziano: chitarra
Andrea Ganimede: batteria e pad elettronico
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