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Alpi Apuane, la battaglia contro la devastazione ambientale riparte dal “tritone alpestre” – ASCOLTA

today28/03/2023 1

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    Gianluca Briccolani, Apuane LIbere

CARRARA – In una delle cave di marmo dismesse delle Alpi Apuane (Crespina 2) si è insediata una colonia di tritone alpestre apuano, specie unica e a rischio estinzione. Un fatto eccezionale, che dimostra la capacità di resilienza della Natura e di cui ha parlato perfino il quotidiano “The Guardian”. Il tritone non è l’unica specie endemica di un ambiente naturale unico. Grazie a questa scoperta e alla mobilitazione delle associazioni ambientaliste presso il Parco delle Apuane per il momento la cava è stata chiusa.

Eppure c’è qualcuno che quella cava vorrebbe riattivarla: “Questa e molte altre – spiega Gianluca Briccolani dell’associazione Apuane Libere – da aggiungere alle 85 attive in quella che sarebbe area naturale protetta: una bestemmia”. Il tutto per alimentare una industria estrattiva da 5 milioni di metri cubi di marmo l’anno, trasformati per l’80% in polvere di carbonato di calcio per il settore chimico. “Chiediamo lo stop alle cave sopra i 1.200 metri, illegali in Italia ma tenute aperte dalla regione con una legge in deroga, che hanno sventrato intere aree come il Monte Corchia o il passo della Focolaccia, e un progetto complessivo di riconversione industriale del settore. Abbiamo chiesto un confronto alla Regione e sei mesi fa incontrato Giani – lamenta Briccolani – ma da allora nessuna risposta”.

Il Tritone delle Apuane
Il Tritone delle Apuane

Scritto da: Redazione Novaradio