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Nuovo grave incidente ad un rider, in fuga l’investitore. Nidil Cigl: “Non si può più continuare così” -ASCOLTA

today17/10/2022

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LIVORNO – Un altro incidente stradale coinvolge un rider, un fattorino impegnato nelle consegna, stavolta a Livorno, domenica nella tarda serata, dove è rimasto coinvolto un 39enne sullo scooter che si è scontrato con un’auto in piazza Mazzini. Il rider è rimasto ferito ed è stato portato al pronto soccorso in codice giallo per i traumi subiti.

Il rider  si trova ancora ricoverato in ospedale in attesa di essere operato a una gamba per ricomporre una frattura. Secondo quanto ricostruito dalla polizia municipale, l’uomo che era alla guida dell’auto non avrebbe rispettato la precedenza, e poco dopo l’incidente si è allontanato senza prestare soccorso, lasciando il mezzo incidentato, ora sotto sequestro, in mezzo alla carreggiata. Sono in corso ricerche per individuarne l’idenatità: l’auto sarebbe intestata ad un cittadino di nazionalità moldava residente in città che però non è stato ancora rintracciato.

Sull’episodio la Cgil evidenzia con Filippo Bellandi, segretario del Nidil provinciale, “quanto sia inaccettabile che i lavoratori delle piattaforme di food delivery continuino a rischiare la vita a causa dei ritmi frenetici imposti dall’algoritmo. Serve un cambio di rotta, non è più pensabile continuare così”. Bellandi ricorda che “è passata poco più di una settimana dall’infortunio mortale a Firenze del rider Sebastian Galassi e poco più di 6 mesi da quello di William De Rose, avvenuto a Livorno. È evidente che c’è un problema strutturale nel meccanismo che lega il salario al numero di consegne, spingendo i lavoratori a praticare ritmi di lavoro insostenibili”.

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    Nuovo grave incidente ad un rider, in fuga l’investitore. Nidil Cigl: “Non si può più continuare così” -ASCOLTA Redazione Novaradio

Sull’incidente sono tuttora in corso gli accertamenti della polizia municipale per chiarire la dinamica, intanto Per Bellandi bisogna agire anche sul piano locale, “insieme alle amministrazioni comunali e agli enti preposti bisogna infatti capire – afferma – cosa si possa fare per rendere la viabilità e gli spazi delle città meno rischiosi e più idonei alle nuove tipologie di lavoro su piattaforma”. “Per questo – conclude il segretario Cgil – chiediamo pertanto al Comune di Livorno di riaprire il tavolo su rider e mobilità urbana”.

Scritto da: Redazione Novaradio