FIRENZE – Raccolta porta a porta per le aree collinari e le zone a minore densità abitativa (25mila utenze coinvolte), bidoni intelligenti nel resto della città (per 151mila utenze). Sono gli obiettivi del piano “Firenze città circolare”, che entro il 2023 si promette si trasformare il sistema di raccolta e trattamento dei rifiuti nel comune di Firenze aumentando la raccolta differenziata dal 53,5% attuale al 70%, anticipando gli obiettivi di riciclaggio previsti dalle direttive Ue.
L’iniziativa, partita lo scorso luglio a Ponte a Ema con il lancio del porta a porta, coinvolgerà progressivamente tutta la città per chiudersi entro il 2022, quando saranno stati cambiati tutti i cassonetti o eliminati quelli presenti nelle zone con il porta a porta. La prossima settimana partirà la consegna dei ‘bidoncini’ nell’area di Castello, per circa 1.200 utenze, a seguiresaranno coinvolte le zone Bolognese, Faentina, Settignano. I cassonetti intelligenti, che permettono di riconoscere l’utente attraverso una chiavetta-cip saranno installati invece a partire da febbraio-marzo 2021 nella zona Milton-Libertà-Viali. Con i nuovi cassonetti anche il vetro sarà separato dal multimateriale. Nel centro storico la tecnologia ‘smart’ verrà applicata ai cassonetti interrati, mentre per le attività commerciali dell’area Unesco, sarà mantenuto il servizio dedicato a domicilio per le raccolte differenziate.
I dati, anonimi, raccolti con l’utilizzo del cip saranno convogliati poi nella Smart city control room (in fase di costruzione) e serviranno a risparmiare soldi e a capire come ottimizzare la raccolta. Inoltre i cittadini virtuosi che fanno la raccolta differenziata, è stato spiegato, saranno premiati con sconti sulla Tari, ma anche con premi come, per esempio, biciclette.
“Siamo orgogliosi di questo progetto – ha detto il sindaco di Firenze Dario Nardella – che porterà Firenze ad essere la città più green e più smart tra le città italiane e grazie a un piano che si basa su un investimento importante di oltre 20 milioni di euro che abbiamo deciso di presentare al governo per il Recovery plan”. Ascolta >>
“L’obiettivo di questo piano – ha spiegato l’assessore all’Ambiente, Cecilia Del Re – è aumentare la qualità e la quantità della raccolta differenziata, oggi siamo al 53%, entro la fine del mandato vogliamo arrivare al 70% della raccolta differenziata e riusciremo a farlo grazie soprattutto al senso di responsabilità di ciascuno di noi, dei cittadini”. Ascolta >>