FIRENZE – Dopo il risultato delle elezioni in Emilia Romagna, il centrosinistra tira un sospiro di sollievo ma riemergono i contrasti interni. E mentre nel Pd è già lotta per un posto da capolista nelle varie circoscrizioni, Nardella avverte: “Attenti, la Lega non è affatto sconfitta”.
Nella coalizione, ad alzare la voce è Italia Viva, che chiede che il candidato governatore Eugenio Giani non presenti una lista civica a suo nome. In caso contrario, questi i rumors riportati dai giornali, Matteo Renzi avrebbe minacciato di presentarsi lui stesso come capolista alle regionali per portare voti.
Tutt’altro ruolo rivendicano le Sardine, che preparano le prossime manifestazioni toscane a Firenze, Grosseto e Siena – le date sono ancora da definire. “Il nostro compito è mobilitare le persone, non siamo interessati ad una lista elettorale” fanno sapere i coordinatori toscani.
Questioni su cui dovrà mediare il candidato governatore Eugenio Giani, che oggi su Repubblica Firenze rilancia il suo programma: antifascismo e sicurezza, attenzione al lavoro, aumento a 5 del numero delle Asl. E poi, sostenibilità ambientale, energie rinnovabili all’80% e no agli inceneritori. Al tempo stesso ribadisce il suo sostegno per 5 infrastrutture: nuova pista a Peretola e nuova aerostazione a Pisa, Tav fiorentina, Tirrenica, Darsena Europa, più una metronavetta Firenze-Prato. E rispolvera anche l’idea del tram nel centro di Firenze: “Deve andare sottoterra, ne parlerò con Nardella”.