News

Riders in sciopero, in strada la protesta: “Vogliamo tutele e diritti” – FOTO /AUDIO

today17/05/2019

Sfondo
share close

FIRENZE – Un cinquantina circa di ciclofattorini di diverse aziende di food delivery stamani si sono radunati in via de Neri a Firenze,e la strada simbolo del mangificio, per il primo sciopero dei riders, convocato per ricordare alla politica e all’opinione pubblica che – nonostante le promesse del governo – tutte le questioni aperte riguardo diritti e tutele contrattuali rimangono tuttora senza una soluzione.

Tra i problemi, la disintermediazione del rapporto di lavoro, con gli ordini per le consegne che arrivano tramite app gestite da call center con sede fuori dall’Italia; l’assenza di una paga fissa e la spinta alla competizione tra lavoratori in base al numero delle consegne; l’impossibilità di determinare in proprio l’orario di lavoro; la mancanza di trasparenza nelle regole contrattuali; l’assenza di garanzie minime e diritti essenziali (alle ferie ad esempio), fino all’assurdità di dover provvedere o pagare in proprio l’attrezzatura di lavoro (bici e dispositivi per il trasporto).

“La prima richiesta – spiega spiega Aldo Iacona della Cgil Firenze – è che si riapra il confronto al ministero interrotto in autunno chiedono i forzati delle gig economy– e si affrontino le questioni più urgenti con un provvedimento legislativo: contratto nazionale per il settore; paga oraria anziché retribuzione a cottimo; misure a tutela della sicurezza sul lavoro; introduzione di diritti essenziali, primi tra tutti ferie e malattia”

>>> Cicca per ascoltare l’intervista 

Scritto da: Redazione Novaradio