FIRENZE – La perdita dei punti di riferimento, è il tema al centro di “Serrature”, il nuovo spettacolo di Alessandro Riccio in scena al Teatro di Rifredi da stasera al 27 gennaio (replica straordinaria sabato alle 18.00).
In questa nuova creazione Ricco si trasforma in Giulio Spadon, un architetto dinamico e inarrestabile, che improvvisamente si trova a dover fare i conti con la propria mente fuori controllo.
Da un po’ di tempo infatti Giulio, quarantenne deciso e volitivo, fulcro della vita di molte persone, non è più se stesso. Sta perdendo il filo che lo tiene legato alla realtà, e questo scatena una serie di crolli interiori che lo rendono irriconoscibile. Il tema che Riccio affronta, con il suo stile visionario e divertente, è quello molto attuale della perdita dei punti di riferimento.
Sul palco un cast che conferma abituali collaborazioni, Piera Dabizzi, Daniela D’Argenio Donati e Marco Santi, e per la prima volta con lui Amerigo Fontani e Francesco Gabbrielli.
Tutti dipendiamo gli uni dagli altri.
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