FIRENZE – “Il nostro candidato sindaco per Palazzo Vecchio dovrà essere una personalità inclusiva, capace di riunire a sé le diverse anime della sinistra, con un impegno politico forte sul territorio e stretti legami con la società civile”. Così stamani ai microfoni di Novaradio Sandra Carpi Lapi, una delle coordinatrici di “Firenze Città Aperta”, il cantiere della sinistra cittadina che da quest’estate ha iniziato un percorso di confronto per la costruzione di un’alternativa a sinistra, in opposizione alle forze populiste tanto quanto all’esperienza politica e amministrativa della giunta Pd guidata dal sindaco Dario Nardella.
>>> Clicca per ascoltare l’intervista a Sandra Carpi Lapi, coordinatrice Firenze Città Aparta
Proprio del profilo e delle caratteristiche del candidato sindaco per le prossime amministrative si parlerà stasera, nel corso dell’assemblea dell’associazione Firenze Città Aperta, dalle 21 presso la sede dell’ARCI metropolitana di Firenze e toscana, in piazza dei Ciompi 11.
“E’ l’inizio di un percorso che ci porterà ad elaborare – ha spiegato – una coalizione e un candidato sindaco, ma ancor prima un programma alternativo all’ondata di intolleranza e chiusura della destra e alle politiche succubi dei populisti dell’amministrazione Nardella su sicurezza, decoro e immigrazione”