Cultura

Peter Brook, Daddy G, Donà e Casacci per Fabbrica Europa 2016

today20/04/2016

Sfondo
share close
Sol Picò - WE WOMEN
Sol Picò – WE WOMEN

FIRENZE – Torna dal 5 maggio al 18 giugno Fabbrica Europa, la kermesse dedicata alle arti performative che trasforma la stazione Leopolda in un centro dedicato alla creatività contemporanea.

Musica, danza, teatro e tanti altri spettacoli nel cartellone della manifestazione che dalla Leopolda, con numerosi show, si espanderà anche al Teatro della Pergola, Le Murate, l’Istituto Francese e la Limonaia di Villa Strozzi, arrivando fino a Sesto Fiorentino, Scandicci, Certaldo, San Gimignano.

Tra gli eventi in programma, dal mondo del teatro la rappresentazione di Peter Brook, Battlefield (24-25/5 Pergola), per la danza in programma lo spettacolo tutto al femminile “We Women” della coreografa catalana Sol Picó (5/5 Leopolda), “Gamelan”, un progetto ideato da Michele Di Stefano, Fabrizio Favale e Cristina Rizzo per Fabbrica Europa (Stazione Leopolda, 6/5) e MDLSX di Motus, inno al ‘gender b(l)ending, all’essere altro dai confini del corpo’(Stazione Leopolda, 8/5).

Per quanto riguarda gli ospiti musicali, tanti saranno quelli noti nel panorama nazionale, impegnati a Fabbrica Europa con progetti sperimentali, tra questi: due componenti dei Subsonica, Max Casacci, presente con Glasstress meets pulse, Dj set ‘arricchito’ da suoni registrati in tramvia e in città (5/5 Leopolda), e Samuel, che con il trio acustico Barber Mouse reinterpreterà hit della techno americana in chiave jazz (7/5) e Cristina Donà, con Sea Songs, un omaggio ai suoi grandi autori del cuore: Robert Wyatt, Nick Drake, Nick Cave, Radiohead, Paolo Conte, Lucio Dalla e molti altri. (Stazione Leopolda, 12/5). Dal panorama della musica internazionale arriva invece uno dei fondatori dei Massive Attack, Daddy G (6/5).

Incluso nella rassegna anche quest’anno il Festival au Désert, che porterà alla Leopolda due tra i maggiori rappresentanti della musica nordafricana: Bombino (14/5) e Vieux Farka Touré (15/5).

>> Ascolta l’intervista ai direttori artistici Maurizia Settembri e Maurizio Busia <<

Scritto da: Redazione Novaradio