Cultura

Best 2015: 10 (+1) dischi stranieri da portare nel nuovo anno

today30/12/2015

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L’anno che sta per finire ci ha visto riprendere il filo del discorso con la musica di importazione: ogni giorno, “News Box” vi ha raccontato le notizie e le curiosità provenienti dal mondo della discografia, vi ha presentato e fatto ascoltare le novità proposte dalle etichette più innovative del panorama internazionale, arrivate alla nostra redazione.
Con l’anno nuovo alle porte, abbiamo scelto i dieci dischi del 2015 – più l’eccezione speciale di un “intruso” (il ritorno dopo tre lustri di D’Angelo) pubblicato negli ultimissimi giorni del 2014 – che vogliamo ricordare e riascoltare, e che più di altri hanno caratterizzato il nostro flusso musicale di questi mesi.


Alabama Shakes – Sound & Colour
Rough Trade Records / Self / Spin-go!

Beach House – Thank You Lucky Star
Bella Union / PIAS – Cooperative / Spin-go!

Courtney Barnett – Sometimes I Sit And Think, And Sometimes I Just Sit
Kobalt Service / Self / Spin-go!

Floating Points – Elaenia
Pluto / Audioglobe

Jamie xx – In Colour
Young Turks Recordings / Spin-go!

John Grant – Grey Tickles, Black Pressure
Bella Union / PIAS – Cooperative / Spin-go!

Kurt Vile – Believe I’m Going Down
Matador Records / Spin-go!

Panda Bear – Panda Bear Meets The Grim Reaper
Domino Records / Self / Spin-go!

Sufjan Stevens – Carrie & Lowell
Asthmatic Kitty / Goodfellas

Tame Impala – Currents
Universal Music

D’Angelo And The Vanguard – Black Messiah
RCA Records / Sony

 

Ascolta la puntata de L’Ora del Dragone dedicata alle classifiche 2015!

Scritto da: Redazione Novaradio