FIRENZE – Salta l’asta, in programma per oggi, con la quale sarebbe stato venduto il suggestivo castello di Sammezzano, uno dei pochi esempi presenti in Italia di architettura orientalista dell’Ottocento. L’asta, che partiva dal valore di circa 22 milioni di euro, non ha ricevuto nessuna richiesta di adesione, finendo rinviata al 27 ottobre, quando la base sarà più bassa, 20 milioni di euro.
Il castello, chiuso da anni, è stato saltuariamente accessibile alle visite grazie ad un gruppo di volontari che hanno organizzato tour per far conoscere a turisti italiani e stranieri le esotiche bellezze architettoniche e stilistiche contenute nelle sue sale.
La decisione della società proprietaria di mettere il bene culturale all’asta è stata contestata da un gruppo di persone che, dando vita al comitato “Save Sammezzano” chiede un sostegno alla battaglia contro la vendita attraverso la pagina fb https://www.facebook.com/savesammezzano. Esistono anche un sito, una petizione http://chn.ge/1KRiN4w, rivolta alla Regione Toscana e al Ministero dei Beni Culturali, e una provocatoria raccolta fondi sulla piattaforma Kickstarter http://kck.st/1MFI5qb. Sono state inoltre contattate le istituzioni e il Ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini, ha ricevuto in questi giorni 4 interrogazioni sull’argomento.