PISTOIA – Anche l‘Associazione Teatrale Pistoiese entra a far parte degli Enti della stabilità teatrale riconosciuti dal Mibact.
L’associazione ha infatti ottenuto, tra i primi teatri italiani, la qualifica di Centro di Produzione Teatrale per il triennio 2015/2017, raddoppiando così il contributo ministeriale, che si avvicina adesso ai 200.000 euro.
Un risultato che premia il progetto di rilancio e di rinnovamento portato avanti dal Cda dell’Associazione Teatrale Pistoiese, presieduto da Rodolfo Sacchettini.
“Abbiamo lavorato moltissimo in questi ultimi tre anni – Sacchettini – alzando la qualità di tutte le nostre proposte, aprendoci ai linguaggi del contemporaneo, sostenendo i gruppi teatrali giovani, riservando un’attenzione particolare all’infanzia, mantenendo vivo un rapporto con la tradizione e aprendoci ancora di più alla città e al territorio. Ho creduto fin dall’inizio alle grandi possibilità di crescita dell’Associazione Teatrale Pistoiese, e personalmente mi ci si sono impegnato il più possibile. Oggi con questo riconoscimento entriamo nella mappa nazionale del teatro e aumentiamo le nostre risorse di 100.000 euro. In tempi di ristrettezze economiche è un risultato straordinario, che ci spinge a proseguire con forza in questa direzione. Questa è una festa per tutta la città”.
Unanime la soddisfazione da parte di tutti gli Enti soci, a partire dal Comune di Pistoia, socio fondatore dell’Associazione Teatrale Pistoiese.
Il sindaco Samuele Bertinelli ha commentato: «Il riconoscimento del Ministero, rappresenta il frutto – a suo modo storico – di un lavoro intensissimo e silenzioso, caparbio e tenace, sviluppato in questi anni da Rodolfo Sacchettini, dall’intero consiglio d’amministrazione, da tutti i dipendenti dell’associazione, in un rapporto solidissimo e continuativo con le istituzioni del territorio. Mi preme sottolineare, infine, come questo riconoscimento, importantissimo, anche per le notevoli risorse finanziarie che renderà disponibili nel prossimo triennio per l’associazione, sia un’ulteriore passo in avanti, assolutamente meritato, verso il possibile riconoscimento di Pistoia come prossima capitale italiana della cultura».