on Air

il Podcast

Notiziari

  • 7:00 GR nazionale
  • 7:30 GR nazionale
  • 8:00 GR nazionale
  • 9:00 "9 in punto"
  • 10:00 GR nazionale
  • 12:00 GR nazionale
  • 13:00 GR locale
  • 14:00 GR nazionale
  • 16:00 GR nazionale
  • 17:00 GR locale
  • 18:00 GR nazionale
  • 19:00 GR nazionale e locale








Cerca nel sito...


Eventi Novaradio

08.09.2010 10:00 - 14:00
in onda: conduzione con Pierino

08.09.2010 14:00 - 16:00
in onda: Mocambo!

08.09.2010 17:00 - 18:00
in onda: NonSoloBlues

notizie


 



Isi ex Electrolux: mancano le materie prime, azienda chiusa per 15 giorni Stampa E-mail

Firenze, 8 settembre 2010 - Isi ex electrolux chiude. Al momento solo per 15 giorni. L'azienda sostiene che è per lavori di riparazione di alcuni macchinari, ma nei giorni scorsi i sindacati avevano denunciato gravi difficoltà nel reperimento della materia prima, le celle di silicio fotovoltaiche che fin dalla riapertura dello stabilimento come ISI, industrie solari italia, nel 2009. Non c'è pace dunque per i 370 lavoratori di ex Electrolux, che adesso temono per venerdì prossimo, giorno della ricapitalizzazione. Una ricapitalizzazione necessaria data la politica aziendale. Dopo oltre un anno dalla conversione a ISI bisogna trovare imprenditori disposti attraverso la mediazione di FIDI Toscana, la finanziaria della regione, ad investire in un'azienda che da un anno a questa parte non è riuscita a raggiungere i suoi obiettivi. La piena ripresa di una produzione all'avanguardia di green economy dei pannelli fotovoltaici. Certo, il completo riassorbimento del personale in questi casi è da considerarsi un successo di regione e sindacati, ma ora l'obiettivo su cui focalizzarsi è uno: l'approvazione di piani industriali seri che rilancino realmente l'economia della Isi.

 
Test d'ingresso a Medicina e Odontoiatri, rischio di brutta figura per l'ateneo fiorentino Stampa E-mail

Martedì 7 settembre - Rischio di brutta figura per l'ateneo fiorentino, che ha chiesto al Ministero la sopsensione della valutazione dei test di ingresso a Medicina e Odontoiatria svolti giovedì scorso da 145 degli oltre 1600 candidati a frequentare il primo anno della facoltà. Nell'aula, era presente un tavola periodica degli elementi. Alcuni studenti hanno annunciato il ricorso per vie legali, perchè quella tavola avrebbe potuto avvantaggiare i candidati. Oggi era in programma il test alla facoltà di architettura, con oltre 1200 partecipanti, due volte e mezzo il numero dei posti disponibili.

Intanto prosegue intanto l'attività di informazione a studenti e famiglie dello stato di mobilitazione e protesta del mondo accademico fiorentino contro i tagli della Finanziaria e il Disegno di Legge Gelmini.
Domani presso la sede di Calenzano, in occasione dei test di ammissione al Corso di Laurea in Disegno Industriale con oltre 700 candidati per 250 posti, i docenti del corso distribuiranno il documento approvato all'unanimità del Consiglio di Facoltà di Architettura. “il CdF – si legge nel documento - non può fare a meno di prendere atto che la situazione attuale non permette l'attivazione della programmazione didattica per l'a.a. 2010/11". I docenti del corso quindi, fra cui in particolare i ricercatori che in modo unanime hanno deciso l'indisponibilità all'attività didattica, spiegheranno lo stato e le cause della drammatica situazione in cui versa l'università a causa delle sbagliate iniziative del governo.

 
Toscana: 3mln di euro per aprire Asili Nido Stampa E-mail

Firenze, martedì 7 settembre - Dalla Regione Toscana non arrivano solo i voucher per le famiglie in lista di attesa per un posto al nido o che non possono frequentare una struttura comunale, perché dove vivono non c'é. A luglio, si legge in una nota, sono stati pubblicati altri tre bandi, sempre sugli asili nido, con uno stanziamento di oltre tre milioni per finanziarie l'apertura di nuove strutture e nuove sezioni 'primavera', per sostenere la nascita di asili nido aziendali e per l'inserimento dei bambini disabili nei servizi educativi della prima infanzia comunali o accreditati. "Vantiamo un ottimo rapporto tra numero di bambini e numero di asili nido: percentuali europee, che ci ponevano l'anno scorso ai vertici in Italia - ricorda la vice presidente della giunta regionale della Toscana, Stella Targetti -. Ma vogliamo migliorarci e aiutare i Comuni ad offrire alle famiglie ancora maggiori servizi. Per questo continuiamo a presidiare questa frontiera". I finanziamenti serviranno ad aprire nuovi nidi: il bando è alla sua terza edizione e nei due anni precedenti ha permesso di finanziare 89 nuovi servizi e 65 sezioni aggiuntive. Dei contributi - quest'anno la Regione ha stanziato 1 milione e 760 mila euro - potranno beneficiare Comuni, Comunità montane e soggetti pubblici o privati accreditati che gestiscono un asilo nido o un centro gioco educativo. Le risorse potranno essere utilizzate per aprire una struttura che oggi non c'é oppure per potenziarne l'offerta con la realizzazione di nuove sezioni per bambini da 24 a 36 mesi. Il finanziamento della Regione serve per avviare l'attività e sostenere le spese del primo anno, poi l'asilo dovrà però reggersi sulle proprie gambe. Nell'assegnazione saranno privilegiati i Comuni dove ci sono liste di attesa o che non hanno asili nido e i progetti presentati dai Comuni in forma associata. Per presentare domanda c'é tempo fino al 20 settembre. Altri finanziamenti sono previsti per i nidi aziendali, dove una quota di posti è riservata ai residenti nel comune e non solo ai dipendenti dell'azienda. La Regione ha stanziato 1 milione di euro. Possono partecipate pubbliche amministrazioni ed imprese ed associazioni private. L'obiettivo è aiutare la nascita di nuove strutture. Come per i nuovi nidi pubblici e privati del bando precedente, per ogni bambino iscritto la Regione contribuirà alle spese fino ad un massimo di 700 euro al mese e 140 mila euro nel corso dell'anno per ciascun asilo. Le domande devono essere presentare entro il 17 settembre. Infine, conclude la nota, con altri 300 mila euro la Regione ha deciso invece di facilitare l'inserimento negli asili nidi dei bambini disabili. Anche in questo caso si tratta di una compartecipazione alle maggiori spese, legate alla necessità di più insegnanti. Il contributo ammonta ad un massimo di 2 mila per ogni bambino. A richiederlo devono essere i gestori degli asili, pubblici o privati purché accreditati. Le domande si presentano in Comune. La scadenza, anche in questo caso, è il 17 settembre. (ANSA)

 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 1 di 113